PEC: Posta Elettronica Certificata Un obbligo per le aziende, una buona soluzione per i cittadini Scopri di più
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PEC obbligatoria dal 2011 per le aziende

Il DL n. 185/2008, nell'ambito dell'art. 16 rubricato "Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese", ha introdotto l'obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (c.d. PEC) ovvero di un analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle stesse, garantendo l'interoperabilità con analoghi sistemi internazionali, per:

  • le imprese costituite in forma societaria;
  • i professionisti iscritti in Albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato
  • .

P.IVA obbligatoria sul sito web aziendale

L'articolo 42 della legge comunitaria del 2008 introduce importanti modifiche per l'inserimento di alcuni dati aziendali all'interno del proprio sito web. Le informazioni sulla sede, sul capitale versato, sull'Ufficio del Registro Imprese dove è iscritta la società devono essere riportate negli atti, nella corrispondenza e, per le società per azioni, anche nei siti web. Questi sono alcuni dei nuovi obblighi sanciti dalla legge comunitaria 2008, recepita nel nostro ordinamento con la legge 88/2009, che, all'articolo 42, ha introdotto alcuni requisiti di pubblicità per le società, prevedendone anche il regime sanzionatorio in caso di omessa pubblicazione delle informazioni previste dalla legge (cfr. articoli 2250 e 2630 del Codice Civile nel testo modificato dall'articolo 42 della L. 88/2009).

DPS non più OBBLIGATORIO da febbraio 2012!

Èstato convertito in legge il Decreto-legge 9 febbraio 2012 n. 5 recante: "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo". Sul supplemento ordinario n. 69 alla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2012 n. 82 è stata pubblicata la Legge 4 aprile 2012 n. 35; "Conversione in legge con modificazioni del Decreto-legge 9 febbraio 2012 n. 5" recante: "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo".
Nessuna sorpresa, in sede di conversione in legge del decreto, relativamente all'art. 45 "Semplificazioni in materia di dati personali".
Viene pertanto confermata la soppressione della lettera g) all'articolo 34 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: "Codice in materia di protezione dei dati personali" e i paragrafi da 19 a 19.8 e 26 del Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza di cui all'allegato B.
Tutto ciò conferma il venir meno dell'obbligo di redigere e aggiornare il Documento programmatico sulla sicurezza (come anticipato dall'avv. Paolo Noli su Ottica Italiana n. 2).
Restano ferme tutte le altre misure di sicurezza previste dalla normativa vigente

MAIL e NETETIQUETTE

La Netiquette, neologismo sincratico che unisce il vocabolo inglese "network" (rete) e quello di lingua francese "étiquette" (buona educazione), è un insieme di regole che disciplinano il comportamento di un utente di Internet nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse quali newsgroup, mailing list, forum, blog, reti sociali o email in genere.

LA REGOLA D'ORO

non inviare ad altri ciò che troveresti tu stesso sgradevole ricevere


Un suggerimento d'oro: Quando scrivi un'email non guardarti allo specchio ma "guarda" intensamente il tuo lettore, è un atto di altruismo che ti verrà ripagato.

i COMANDAMENTI

  • Non usare l'e-mail per alcun proposito illegale o non etico.
  • Non diffondere né spam né messaggi appartenenti a catene di S. Antonio.
  • Includere sempre l'argomento del messaggio in modo chiaro e specifico (OGGETTO).
  • Rispondere sempre alle email, se non altro per dare la conferma al mittente di presa visione.
  • Cercare di rispondere alle email mantenendo sempre lo stesso Argomento (topic) per conservare una struttura storica ordinata dei messaggi inviati e ricevuti, "agganciandoli" uno dopo l'altro, evitando possibilmente di spedire un nuovo messaggio per un argomento giÀ in corso di discussione.
  • Seguire le regole di citazione per scrivere la risposta a una email.
  • Firmare sempre col proprio nome alla fine del messaggio, a meno che la Firma non sia già inclusa nell'oggetto.
  • Mantenere la privacy dei mittenti/destinatari, cancellando dal testo l'eventuale indirizzo di posta elettronica del mittente (se si inoltra una email quando il destinatario non dovesse conoscere il mittente originale) e utilizzando la casella Bcc (o Ccn) se si deve inviare lo stesso messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro.
  • Fare molta attenzione all'ortografia e alla grammatica del proprio messaggio.
  • Non insultare e non fare uso indiscriminato di parole scritte in maiuscolo (esse, infatti, corrispondono al tono di voce alto del parlato, e dunque denotano nervosismo o cattiveria).
  • Riflettere bene su come il destinatario possa reagire al proprio messaggio: valutare se può essere realmente interessato al contenuto e utilizzare eventualmente le emoticon per indicare il tono della conversazione, in particolare se scrivono battute (se è diverso da quello che potrebbe far pensare la semplice lettura del testo).
  • La dimensione del messaggio da inviare non deve essere troppo grande: in genere la sua dimensione dovrebbe rimanere al di sotto di 50-100 kB (al posto di contenuti di grandi dimensioni - immagini, documenti, ... - si possono inserire nel testo del messaggio dei link a tali risorse reperibili in altro modo, per esempio via FTP o HTTP; comunque allegati indicativamente non superiori a 6 Mega, in formati diffusi e aperti come .pdf o .jpeg per le immagini, già settati per la stampa, ed eventualmente compressi con programmi nativi del sistema operativo).
  • Non inviare messaggi privati da postazioni dalle quali possono essere letti da altri o se lo si fa ricordarsi di eliminare le tracce.
  • Citare il testo a cui si risponde il più brevemente possibile, ma in modo che risulti comunque chiaro ciò a cui si riferisce nella risposta.
  • Non richiedere indiscriminatamente, per qualsiasi messaggio, la ricevuta di ritorno da parte del destinatario.
  • Non allegare file di dimensioni eccessive senza aver prima contattato il destinatario.
  • Non allegare file con nomi eccessivamente lunghi o che contengono caratteri particolari come quelli di punteggiatura.
  • Non impostare indiscriminatamente, per qualsiasi messaggio, il flag di importante e/o urgente (è come gridare al lupo al lupo inutilmente): con il passare del tempo chi riceverà le tue e-mail ignorerà il flag.
  • Scrivere in modo semplice e diretto, con periodi brevi. Andare a capo spesso perché gli spazi bianchi delle interlinee aiutano la lettura. Fare una lista per punti se ci sono molte cose da dire: il testo così si leggerà facilmente anche su uno smart phone.
  • Salvare il proprio messaggio in bozza quando quest'ultimo viene scritto di getto. Rileggilo il giorno dopo: sicuramente cambierai opinione su quello che hai scritto.
  • Leggere il proprio messaggio almeno tre volte prima di inviarlo.

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